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martedì 31 ottobre 2017

GIRO D'ITALIA n. 100: FILATELICAMENTE INESISTENTE

Nulla da fare ! Poste Italiane non ha ritenuto opportuno celebrare il Giro d'Italia n. 100 (5-28 Maggio 2017) con una emissione ad hoc. Nient'altro da dire, solo una mal celata delusione.

L'evento (di indiscutibile tradizione e popolarità) non è stato celebrato nemmeno alla sua 25^ edizione (era il 1937). Molto probabilmente in quell'anno i problemi erano di altra natura sebbene le edizioni precedenti avessero già registrato vittorie di atleti di spessore quali (solo per citarne alcuni) Luigi Ganna (1909), Costante Girardengo (1919, 1923), Gaetano Belloni (1920), Alfredo Binda (1925, 1927, 1928, 1929, 1933), Learco Guerra (1934), Gino Bartali (1936). Non certamente degli sconosciuti !

E' nel 1967 che compaiono i primi francobolli dedicati al Giro d'Italia. L'occasione è fornita dallo svolgimento della 50^ edizione che dal 20 Maggio all'11 Giugno 1967 (21 tappe + 2 semitappe) ha attraversato l'Italia dalla Lombardia alla Sicilia e dalla Sicilia alla Lombardia. Edizione che, per molti, sarà ricordata non solo per la vittoria di Felice Gimondi ma anche per l'annullamento della 19^ tappa (Udine- tre Cime di Lavaredo) a causa delle evidenti e spesso spudorate spinte da parte del pubblico sull'ultima dura salita che dal Lago di Misurina porta al Rifugio Auronzo percorsa sotto una forte nevicata. (tappa che vide Gimondi primo sul traguardo seguito da Merckx e Motta).

E proprio nel giorno della prima tappa Poste Italiane emette una serie di tre valori (40-90-500 Lire) recuperando, in parte, il disinteresse sino ad allora evidenziato nei confronti della più importante manifestazione ciclistica italiana. In tutti e tre i valori appare il logo "50° Giro d'Italia" mentre negli annulli primo giorno appare solo la dicitura "Filatelico" oltre al nome della località in cui è stata obliterata la busta.

Nel 1992 si celebra il Giro d'Italia n. 75 e questa voltal'emissione filatelica (due valori da 750 Lire) arriva puntuale il 23 Maggio.E' costituita da due valori da 750 Lire che, oltre alla rappresentazionestilizzata della pianura e della montagna, presentano il logo del 75° Giro d'Italia in onore di Genova sede di partenza in quell'anno. L'emissione avviene il giorno prima della partenza del Giro che si svolge dal 24 Maggio (Prologo a Genova) al 14 Giugno 1992 (Milano).

Per la cronaca a vincerlo fu spagnolo Miguel Indurain mentre sugli altri due gradini del podio finale si classificarono, nell'ordine, Claudio Chiappucci e Franco Chioccioli.
Negli annulli primo giorno il logo del 75° Giro appare solo a Genova, mentre nelle altre località la dicitura "Giorno di emissione" è associata al logo stilizzato della città in cui la F.D.C. fu obliterata.
Il 09 Maggio 2009 Poste Italiane dedicano un francobollo (60 centesimi di euro) per ricordare l'effettuazione del Giro 'd'Italia del Centenario (infatti nel 1909 si svolse la prima edizione del Giro d'Italia). In realtà quella che si corre in quest'anno è la 92^ edizione ma la ricorrenza (100 anni dalla prima edizione) è degna di essere adeguatamente ricordata.

Il Giro parte proprio lo stesso 09 Maggio (Venezia Lido con una cronosquadre) e termina il 31 Maggio (Roma con un'altra crono questa volta individuale). Ad aggiudicarselo il russo Denis Menchov mentre la strada decretava al secondo e terzo posto rispettivamente Danilo Di Luca e Franco Pellizzotti. Successivamente, a causa di squalifiche, la seconda e terza
posizione furono assegnate a Carlos Sastre e ad Ivan Basso.

Nell'annullo Primo Giorno (Venezia Filatelico) oltre alla dicitura di rito (Centenario Giro d'Italia) appare anche il logo stesso del Giro di quell'anno e la rappresentazione stilizzata della vignetta del francobollo per l'occasione emesso.
Questo del 2009 è l'ultimo Giro d'Italia celebrato con una emissione filatelica.

Discorso diverso, invece, per quanto riguarda gli annulli dedicati al Giro ed in particolare alle tappe dello stesso. L'abitudine degli anni '50 e '60 non viene più percorsa. In altre parole nessuno si prende l'onere di predisporre un annullo postale temporaneo per ogni partenza e per ogni arrivo di tappa e tanto meno chi organizza il Giro d'Italia. Se 50 anni or sono tale incarico lo esercitava con regolarità "La Gazzetta dello Sport" ora l'eventuale iniziativa è a discrezione di associazioni, enti locali, circoli filatelici, etc. che si muovo, ovviamente, nel modo che ritengono più opportuno.

Anzi, dal 2010, si è instaurato un preciso divieto (in presenza di annulli che vogliano celebrare un'eventuale tappa del Giro) che proibisce di far apparire sull'annullo stesso sia la dicitura "Giro d'Italia" che il logo del Giro. Pertanto da otto anni (2010-2017), RCS Sport (che organizza per conto della Gazzetta dello Sport) ha imposto tale divieto in quanto l'eventuale utilizzo del logo su un annullo, anche se temporaneo, comporta il pagamento da parte del richiedente l'annullo stesso o da Poste Italiane di una royalty significativa.

Non ha certamente valore economico degno di nota, pertanto, la cartolina che è stata obliterata il 12 Maggio 2010 con l'annullo speciale a ricordo della 4^ tappa (Savigliano-Cuneo una cronosquadre) del Giro d'Italia n. 93, ma è l'ultimo annullo postale che, oltre al preciso riferimento ad una tappa, contiene anche il logo utilizzato del Giro d'Italia. (del 2010). Ciò non appare negli altri annulli utilizzati in altre zone d'Italia sempre lo stesso anno.
La conseguenza di tale divieto è stato il proliferare negli anni successivi al 2009 (anno in cui era ancora consentito utilizzare logo e dicitura Giro d'Italia) di annulli che hanno usato "giri di parole", senza mai citarlo, per celebrare una tappa del Giro d'Italia. Si sono sprecati quindi i saluti al Giro, i saluti ai ciclisti, i saluti alla partenza o all'arrivo di una tappa, gli abbracci, i saluti al ciclismo internazionale, l'accoglienza dei ciclisti e il sottolineare la presenza dei "girini" in un determinato luogo d'Italia.

A titolo di pura e banale curiosità, ecco l'elenco delle località che, dal 2010 al 2016, hanno celebrato tappe del Giro con annulli "edulcorati".

2010
Cuneo (*), Carezzano,
Novara, Novi Ligure, Cava dei Tirreni,,Carrara, Asolo
2011
San Pellegrino Terme,
Piombino, Spilimbergo, Belluno, Meana di Susa, Ovaro
2012
Fano, Recanati, Rocca di
Cambio, Sestri Levante, Valtournenche, Ballabio, Vedelago
2013
Mola di Bari,
Chiusaforte, Tarvisio, Longarone, Canzo, Riese Pio X
2014
Taranto, Viggiano,
Sestola, Savona, Rivarolo Canavese, Biella, Oropa, Valdengo, Vittorio Veneto,
Gemona, Santena
2015
Albenga, Sestri Levante,
Castiglione della Pescaia, Forlì, Forlì, Breuil Cervinia, Meana di
Susa,Sestriere
2016
Foligno, Noale,
Palmanova

(*) Unico annullo con logo e riferimento al Giro
d'Italia


E IL GIRO n. 100 ? Come al solito "ANNULLI  FANTASMA"   

Ci sono, esistono, hanno obliterato cartoline, buste ed altro materiale ma .... il Giro d'Italia non esiste (almeno sull'annullo). In totale sono stati utilizzati 11 annulli temporanei che hanno interessato 9 tappe delle 21 in programma. Ecco le loro riproduzioni:
Naturalmente, spesso e volentieri, il richiedente l'annullo (a Poste Italiane) ha predisposto anche del materiale specifico (da obliterare con l'annullo richiesto) per celebrare e promuovere degnamente un evento ritenuto comunque importante stante la 100^ edizione.

Nel dettaglio, le tappe oggetto di annullo postale in occasione del Giro d'Italia n. 100 sono state le seguenti:
Annullo richiesto dalla Fondazione Meta ed utilizzato ad Alghero. La stessa fondazione predispone del materiale ricordo mentre il Circolo Filatelico e Numismatico del Modellismo e Collezionismo Algherese appronta una specifica cartolina.
Annullo richiesto dall'Associazione sportiva dilettantistica “New Dance Only Dance” ed utilizzato per la partenza da Castrovillari. Il Comune predispone una cartolina "rosea" per l'occasione.
Nella stessa tappa a memoria del passaggio del Giro nella cittadina di Massafra viene utilizzato un annullo richiesto dall' A.S.D. MTB Tebaide Massafra la quale, utilizzando disegni di alcuni alunni, confeziona, anche con la collaborazione del Circolo Filatelico "Rospo", due cartoline a ricordo del passaggio stesso.
Tappa del giorno dopo con arrivo a Peschici dove la Pro Loco Gargano richiede l'annullo utilizzato per ricordare l'arrivo del Giro 100. Utilizza una cartolina riproducente un dipinto dell'artista francese (di origine  vietnamita) Trinh Dinh Day.
La tappa successiva dotata di annullo speciale temporaneo è la decima che corrisponde alla Crono individuale del Sagrantino che porta i ciclisti da Foligno a Montefalco. Annullo richiesto dal Comune di Foligno che si è avvalso della collaborazione del Circolo Filatelico e Numismatico Foligno "G. Socci" per predisporre il materiale filatelico.
Puntualissimo, come sempre, all'appuntamento con il Giro d'Italia, il Circolo Filatelico Numismatico Forlivese richiede l'annullo per la partenza della tappa che da Forlì porta a Reggio Emilia. Predispone anche del materiale che, a detta di molti, è stato distribuito gratuitamente alla partenza della tappa.
Tappa per moltissime ragioni ricca di ricordi e suggestioni quella che da Castellania (Patria di Fausto e Serse Coppi) porta ad Oropa (Ancora vivissima l'impresa di Marco Pantani nel 1998). Alla partenza viene utilizzata una cartolina approntata dall' Associazione Fausto e Serse Coppi timbrata con l'anullo richiesto dalla stessa associazione mentre all'arrivo le cartoline predisposte (ormai una consuetudine) dall'Ascom di Biella ricevono l'annullo richiesto dal medesimo ente.
A cura della Proventi Sport la richiesta dell'annullo che ricorderà l'arrivo a Bergamo di questa tappa. Utilizzate anche cartoline raccolte in elegante folder.

E' il Consorzio Turistico Media Valtellina che richiede l'annullo per la 16^ tappa con arrivo a Bormio. Approntato anche diverso materiale filatelico curato anche da altri Enti ed associazioni locali.
Medesimo Consorzio per la partenza da Tirano. Anche in questa giornata materiale filatelico come la giornata precedente.

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